Alessio Arigoni


PS, un partito col rigor mortis! La presidenza del GC ad uno zombie.

Stiamo lentamente morendo! La rigidità che ha colto i nostri dirigenti è un sintomo inquietante. Ma come è possibile che dopo un anno elettorale da dimenticare e dopo lo sciopero delle officine non si sia imparato niente?! Sveglia compagni!

una-brava-persona.gifQuello che il nostro partito ha fatto a mio padre, Bill, ieri è a mio parere e a quello di parecchi compagni, indegno e vergognoso! Un politico puro che non ha mai chiesto cadreghini o ruoli dirigenziali al partito e che solo con la passione e l’altruismo ha portato avanti battaglie che hanno dato tanto alla sinistra, non può essere trattato in questo modo! Hanno scelto il burocrate di partito censurando il libero pensatore, come nelle migliori tradizioni sovietiche! Ancora un rappresentante del sopraceneri. Ma chi rappresenta? Perchè non lo ha mai detto? Forse perchè abituato a stare negli sgabuzzini del potere invece di andare tra la gente? Un arrivista che è stato seduto nel municipio di Bellinzona dal 1968 al 2004 e che la storia ha già condannato. È stato infatti un acceso sostenitore della svendita dell’azienda elettrica bellinzonese e nemico acerrimo del sindaco Martignoni. Un politico che secondo l’esito del voto, 35 a 40, sta’ sulle balle a mezzo Granconsiglio. Ma tutto ciò, la maggioranza dei deputati PS non l’ha capito. In un coro di silenziosi soldatini (di piombo!) hanno confermato il voto dell’anno scorso. Bravi e diligenti! Sempre i “primi della classe”. Bertoli che si affretta poi a chiedere scusa al parlamento genuflesso come una comare, è stato imbarazzante. Forse poteva metterci più energie nel risolvere il problema nell’ultimo anno. Si, perchè è passato un anno! Senza contare che dentro quel parlamento dovrebbero essere gli altri a chiedere scusa. Vedi il caso Masoni, asfaltopoli, i milioni dati a Frapolli, mandati vari, ecc. ecc. Siamo al paradosso totale. A dare un appoggio morale a Bill dopo la votazione c’erano addirittura gli UDC e i Leghisti, mentre quasi tutti i “compagni” lo hanno schivato come fosse un appestato. Che livello!

Un partito che non è capace di una buona flessibilità è già segnato dal declino. Che delusione!
Non ho parole per la candidatura di Cleto Ferrari motivata solo dall’odio per mio padre. Un atto servile ed ignobile! Dimettiti, che non sei socialista!

Alessio

17 commenti to “PS, un partito col rigor mortis! La presidenza del GC ad uno zombie.”

  1. di Claudia

    Caro Alessio, è uno scandalo che non si sia riusciti a risolvere questo problema in casa nostra ma che abbiamo dovuto sbandierarlo ai quattro venti e farci ridere dietro da tutto il cantone!!!

    Detto questo senza nulla togliere a tuo padre, io come giovane socialista avrei preferito vedere un volto nuovo…o almeno meno “usato”!

  2. di Paesagn Dalpian

    Ti ho linkato sul blog dei contadini ticinesi.
    Sono ormai anni che lo diciamo. Cleto Ferrari deve levarsi dalle balle sia dal GC che dall’agricoltura. Spero che questa porcata sia servita a far aprire gli occhi a tanti.
    Ciao

  3. di Agrifoglio Rosso

    Bill Arigoni per me ed i “vecchi” come me, è sempre stato assolutamente stimabile come persona forte e coraggiosa.
    Unico operaio in mezzo ad una sinistra intellettuale, in lotta da trent’anni, ha sempre pagato di persona.
    Bill Arigoni non era solo lui, è stato anche un simbolo.
    E oggi, con la vicenda OFFS, di nuovo alla ribalta. Non che il suo costante impegno a favore degli inquilini non fosse importante, anzi!
    Ma alle OFFS, Bill Arigoni aveva un suo naturale ruolo.
    Non aver capito, nemmeno in quest’ora funesta, dopo la batosta delle comunali, che si DOVEVA eleggerlo, se non per simpatia, se non perché gli era in un certo qual modo dovuto (per equità socialista, (!) una volta a te, una volta a me) non aver capito che si DOVEVA eleggerlo, SE NON ALTRO per avere ALMENO un protagonista PS nel film OFFS, un’immagine politica FONDAMENTALE nell’iconografia che si sono costruiti i Ticinesi negli ultimi mesi , È ASSOLUTAMENTE DEMENZIALE!!!….
    Il PS sta affondando come il TITANIC e il suo Nostromo (spiace la battuta, ma è inevitabile!) non ci vede per niente bene!
    E invece di fare la vecchia salutare autocritica, e lasciare il cadreghino, si scusa, lui! si scusa! SI SCUSA per NON AVER SAPUTO GESTIRE IL SUO PARTITO, DI FRONTE A TUTTI!
    HELP! Vien da dire: ragazzi! preparatevi a saltar sulle scialuppe di salvataggio! …
    PS = TITANIC!

  4. di sabri

    non ne possono più neanche i contadini. guardate http://www.agriticino.splinder.com

  5. di Alessio

    Grazie a tutti per avere aggiunto carne al fuoco. Scrivete anche sui giornali, rompete le balle a questa “casta”! Grazie Sabri per il link sul vostro sito. Mi piacerebbe sapere i motivi per cui Cleto Ferrari non è ben visto come segretario dell’Unione Contadini.

    Volevo poi aggiornare il post:
    -Il giorno dopo il fattaccio in GC la Tsi ha dato spazio alle repliche dei compagni e qui ne abbiamo sentite delle belle! Tanto per arrampicarsi sui vetri Raul Ghisletta parla di “responsabilità individuali” quando è il gruppo in GC che ha sbagliato. Il buon Mario Ferrari spara che si tratta di “protagonismi personali che vanno limitati” e che (poverino) anche a lui è successa una cosa così 4 anni fa, ma lui ha capito di aver sbagliato e ha fatto silenzio. Bravo! Santo subito! La più grossa l’ha sparata Werner Carobbio (ahimè compagno di lotta di Bill alle Officine!) parlando di “sceneggiata”, ma soprattutto dicendo “chi si dedica alle attività del Partito senza mire particolari, di posti ecc., comincerà a porsi qualche problema su cosa significa lavorare in questo partito”. DA CHE PULPITO CARO E STIMATO WERNER! Bill non ha mai chiesto posti di potere nel PS, è stato usato e scaricato. Punto e basta! Tu Werner da quanto tempo siedi nei posti chiave? Forse è ora di cambiare aria nelle nostre stanze dei bottoni. No?

  6. di Bruno D'Ottavio

    Come già scritto ad Alessio io sono tra coloro che avrebbero preferito che suo padre facesse, nella circostanza, un dignistoso passo indietro, lasciando al “parruccone” l’ambita e desiderata carica. Poi - ma da una, a quel punto formidabile, posizione di forza, poltica e morale (nessuno avrebbe più potuto accusarlo di alcunché) - avrebbe potuto comunque esprimere le più che legittime e condivisibilissime critiche espresse dopo il teatrino consumatosi lunedì in gran consiglio. Ma è una questione di punti di vista, di metodo e di “strategia”. Ora è andata così, bisogna prenderne atto a gestirne certamente con cuore, magari anche con passione, ma senza dimenticare la ragione, le conseguenze (o le “opportunità”, le nuove strade da percorrere, implicite per definizione ad ogni situazione di crisi).

  7. di nardo

    Il Signor Arigoni è sicuramente una persona onesta e lo avrei visto sicuramente al posto del vecchio Ghisletta da troppi anni seduto sul cadreghino. I socialisti dopo questa farsa per escludere Arigoni dovrebbero fare un bel repulisti in casa. Via il vecchiume inoperoso e largo ai giovani.

  8. di Dexter

    E’ il momento di passare tutti nel PC! Lasciate i morti nel PS!

  9. di Rubik Sommerhalder

    Ciao Alessio,
    apparte il fatto di esserci già visti in piscina a Carona, non é che ci conosciamo.
    Comunque ti scrivo a propot della storia socialista.
    Vengo da una famiglia di sinistra (mio padre primo municipale Comunista a carona) e fino a 4-6 anni fa avevo sempre sostenuto il PS. Negli ultimi anni però non sono scesi dal mirtillo e continuano a fare politica sui libri….dato che la maggior parte di loro stanno bene economicamente….sono liberi di farlo. Come dici tu sono filosofi e pensatori, mahanno perso il contatto con la realtà. Oltre tutto sono invischiati nelle storie di cadreghini come i leghisti, i liberali ecc. Vedi inceneritore (con quella mi sono cadute le braghe). Le mutande invece mi sono cascate quando hanno sostenuto la fusione di Carona con il rengo di re giorgio, alleandosi con UDC-Lega-PLR. Io (con mio padre) eravamo nella lista PS e in CC con loro l’ultima legislatura…ma ci hanno giocato uno scherzetto simile a ciò che han no fatto a tuo padre….e allora fan c. Sono stato talmente deluso che sono passato ai verdi. Te li consiglio….dacci un occhiata. Cari saluti Rubik

  10. di Mic

    Mi sfugge il motivo di tutto questo astio piagnucoloso. Bill Arigoni è sicuramente una persona capace e Dario Ghisletta può aver preso in passato delle posizioni non sempre condivisibili dal popolo della sinistra (è comunque un politico che ha sempre fatto seriamente il suo lavoro), ma questo sfogo in difesa di papà pieno di insulti gratuiti non è degno neppure del più becero blog leghista! Vergogna! Se non si rispettano le scelte democratiche (perché di questo si è trattato!) non vedo come ci si possa dire “di sinistra”.

  11. di Italo

    Ricordo quasi con nostalgia quando per la prima - e ultima - volta mi sono avvicinato alla sezione di un partito. Era il Ps di Massagno. Sono durato poco: ero il giovane idealista che ancora vive di critica al capitalismo e lotta di classe. Sono andato a Genova nel 2001 ma non ho visto molti volti del Ps (a parte te Alessio) Discutendo con i compagni mi sono reso subito conto che il Ps ha vissuto, dall’unificazione, una lenta e progressiva deriva verso quell’ibrido che oggi chiamano centro sinistra, ovvero una politica borghese ed elitaria che non difende più un solo lavoratore. Al motto “la classe operaia non esiste più” i compagni del Ps hanno perso e ora si leccano le ferite. Ma ciò che non capiscono ancora oggi é che l’hanno presa in quel posto lungo un chilometro proprio per sbagli di fondo. Di burocrati é pieno il partito. Come direbbe Beppe Grillo: VAFFA..ULO!

  12. di Alessio

    Caro Mic, chi ha vinto l’anno elettorale? Se secondo te è il problema di un padre che ha cresciuto un figlio piagnucolone e un po’ leghista. Le scelte democratiche sono sempre giuste. Imporre un candidato contro la volontà della base è democratico. Mi sa che non hai capito un cacchio! Il problema è che noi socialisti ci siamo seduti! Abbiamo il culo al caldo (altro linguaggio veteroleghista!). Non abbiamo più fame. Dario mi sembra proprio un buon esempio. Sappi che non ritengo mio padre un santo, pensa, che riesco a ragionare con la mia testa. Incredibile! Ma non ritengo che il partito sia sempre nel giusto. Abbiamo fatto grandi cose, ma abbiamo anche ipotecato il futuro con una serie di scelte di strategia sbagliate, e le abbiamo reiterate! Forse perchè c’è poco spazio per l’autocritica. Forse anche il tuo servilismo non è molto di sinistra. A buon rendere.

  13. di Jacky

    Quando ho sentito Ghisletta affermare che si è fatto anche lui “il mazzo” lavorando come docente fino a ben 58anni (!), proprio si capisce dove sono rimasti certi PS. Ed anche perchè il partito più che regredire non può fare. Certi populisti hanno purtroppo ragione. I vertici PS sono costituita da gente con i piedi, e non solo, troppo al caldo per rappresentare la base. Che scappa scappa e scappa. Anche a destra !

  14. di joel

    Carto Alessio dovete rifondare il partito dal basso, i Giovani si devono unire e rendere pubblica ogni stronzata fatta da chi é nel partito per amicizie e non perché crede di fare per il paese.
    Cambiare partito é sbagliato nei prossimi anni potete tranquillamente rivedere la vostra organizzazione e rendervi più attrattivi agli occhi dei cittadini, sempre però con fatti, concetti e idee espresse con sincerità e rispetto e senza attaccarvi a sensazionalismi come fa la Lega.
    Un alternativa é possibile, la vera socialità torni dove deve stare, ma con nuovi metodi e Giovani!

  15. di Claudia

    Il problema “giovani della sinistra” è comunque un fattore da considerare. Di certo nelle grandi città non fate fatica a “raggruppare” dei giovani di sinistra. Noi per esempio nelle valli è un lavoro veramente difficile. Ci sono pochi giovani, pochi interessati alla politica, forse pure pochi di sinistra..come “avvicinare” i giovani a questa VECCHIA politica…e non farli fuggire verso nuovi “lidi”?? Io per ora non ho ancora trovato la soluzione!! Sigh sigh

  16. di Joel

    Credo proprio che l’ultima cosa da fare se si vuole avvicinare i giovani alla politica é parlare di partiti e di destra e sinistra, sono concetti vecchi che hanno sempre meno senso.
    A mio parere bisogna creare dei gruppi apolitici con l’intenzione di occuparsi del territorio, discutere nei paesi e moltiplicare gli incontri pubblici di ogni tipo.
    Formare una comunità insomma, e poi capire che da soli non si fa nulla insieme tutto é possibile, il maggior pericolo nella società odierna é la “solitudine” o meglio l’individualismo.
    E vero che nelle valli e nei paesini capita meno spesso che in città, ma é comunque una tendenza da evitare.
    Oggetto che interessa i giovani + aspetto politico collegato = Giovane che fa politica, o no?

  17. di bill

    Ricordo a chi non se ne fosse accorto che ho lasciato il Municipio di Magliaso dopo 12 anni di attività proprio per lasciare il posto ad altri nessuno mi ha obbligato non esendoci una sezione PS. Fra 3 anni lascierò anche il Gran Consiglio lasciando il posto a gente nuova. Tornerò a lavorare nei movimenti in mezzo alla gente di lavoro ce n’è da fare.

    Lista d’attività (quelle che ricordo) e altro:
    - responsabile del gruppo “Ceresio Anno Zero” sensibilizzare la popolazione sulla situazione di forte inquinamento dei laghi. Richiesta di apertura delle rive alla popolazione (25 anni di attività) e di riduzione dei natanti (filmati, concorsi nelle scuole, serate, occupazione di rive, taglio di reti, ecc.);
    - attivista nel gruppo contrario al deposito delle scorie radioattive al Piz Pian Grand
    (organizzatore dell’ultima manifestazione pubblica a Locarno con i rappresentanti della lega Ambiente e dei Verdi italiani arrivati da Torino – conferenza stampa a Torino);
    - sostegno attivo contro il nucleare manifestazioni in tutta la Svizzera);
    - presente come unico parlamentare al blocco del treno che trasportava il cloruro di vinile. Blocco organizzato da Greenpace;
    - denunciati al Ministero Pubblico i responsabili dell’inceneritore vecchio di Bioggio. Denuncia inoltrata da solo perché nessuno voleva firmare eppure la diossina
    usciva dal camino e questo inquinamento era stato documentato da uno studio del cantone;
    - campagna contro gli zoo (1984/86);
    - membro del gruppo direttivo della consulta ecologica (rappresentava i vari gruppi e associazioni ecologiste);
    - membro di redazione del trimestrale ECO (ambiente e società – periodico della consulta della Svizzera italiana – 1986);
    - membro attivo del gruppo di cultura popolare “Il Maglio”
    - membro della Associazione di cultura popolare ACP, tentativo di creare con Il Maglio un’ARCI cultura
    - membro del direttivo dei gruppi ambientalisti (continuazione dell’esperienza della consulta ecologica);
    - membro del comitato dell’università verde;
    - serate pubbliche in Lombardia come relatore sul problema dell’ambiente;
    - campagna a Bergamo con i compagni di rifondazione comunista e i verdi contro il trasporto di rifiuti urbani in Svizzera;
    - interventi nella discussione sulla legge sulla caccia, proponendo emendamenti a favore degli animali;
    - membro attivo per una decina d’anni del CASPA (gruppo contrario all’ampliamento dell’aeroporto di Lugano/Agno);
    - membro del comitato contro Alp Transit (difesa del piano di Magadino);
    - membro del comitato contrario al campo da golf sull’Arbostora (migliaia di mq di bosco e pascolo da distruggere);
    - responsabile del comitato contro i forni a griglia (1993) referendum vinto alla grande;
    - responsabile per oltre 10 anni del gruppo “Vivi Magliaso” per la ricostruzione urbanistica del paese e per il problema del traffico nel basso Malcantone (serate, raccolta firme, occupazione della strada, feste pubbliche, risoluzioni all’assembla della regione Malcantone, ecc.);
    - uno dei fondatori dell’associazione Multimicros, che interviene con micro progetti in Equador
    - blocco attuato due volte dei Tir sul piazzale della dogana;
    - partecipato al blocco dell’autostrada per il problema delle polveri fini;
    - articoli, atti parlamentari sul problema dell’amianto;
    - denuncia al Ministero pubblico per il comportamento di chi ha gestito la ristrutturazione della discoteca Cincilla (amianto);
    - presa di posizione contro i campi da golf e i rally in Ticino;
    - relatore di minoranza con Eva Feistmann contro la strada 95 sul piano di Magadino;
    - relatore di minoranza contro la super strada Stabio Gaggiolo;
    - membro fondatore e attivo da oltre 5 anni nell’Associazione Alpe di Firinescio (cultura, giochi, musica,racconti e polenta con bambini, adulti e famiglie)
    - sostegno in prima persona alla lotta degli amici dei camosci contro la caccia sul Generoso;
    - molti atti parlamentari in favore dell’ambiente e dei minorenni abusati sessualmente

    25 anni di attività sindacale di base
    10 anni membro commissione di fabbrica, 4 come presidente
    2 anni membro del comitato regionale FLMO
    membro del gruppo GLM (gruppo lavoratori metallurgia)
    5 anni membro Lega marxista rivoluzionaria, 1973/78
    membro Svizzera senza esercito (campagna pubblica e televisiva per l’abolizione dell’esercito)
    membro per diversi anni comitato famiglie monoparentali
    4 anni membro del Parlamento come indipendente nella lista PDL
    campagna votazioni cantonali come indipendente nella lista PSA
    8 anni consigliere comunale Unità di sinistra
    12 anni municipale Unità di sinistra
    5 anni presidente Associazione Inquilini/federazione della Svizzera italiana (7300 soci – 6000/7000 contatti all’anno)
    8 anni consulente Associazione Inquilini
    membro dell’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Massagno
    12 anni in GC (4 anni nel 90 e 8 adesso)
    eletto con 12000 voti
    non ho il numero di bancarelle fatte (molte) e di firme raccolte

    Bill

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