Articoli per il mese di Maggio, 2009

Mercoledì, 27 Maggio 2009

 LA ROSA DEI VENTI E IL SOLE DELL’AVVENIR

 

L’opinione di Giuseppe Bill Arigoni

 

 Il sistema economico è andato in tilt e non sembra più in grado di poter assicurare, come aveva promesso per anni, un mondo migliore per tutti.

Coloro che ci hanno portati in questa situazione (rappresentanti dell’economia e della finanza e politici che a loro volta li rappresentano) si salveranno ancora una volta, nel contempo i più deboli pagheranno (già ora pagano). Anche la costatazione sfacciatamente enunciata pure da loro stessi, che negli ultimi anni i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri più poveri, non solleva nessuna indignazione. bill-e-elena.jpgIl nostro cervello, programmato in anni di consumismo e di proclami sul sistema che ci avrebbe fatto diventare ognuno individualmente più ricco, non reagisce. Qualunquisticamente cerchiamo di tirare avanti sperando che ci vada bene e che la crisi ci sfiori senza procurarci grossi danni mentre non vogliamo prendere atto che i danni li stiamo già subendo sotto forma di spreco delle risorse ambientali, d’insicurezza, di mancanza di speranze, di solitudine, paura, ansia. Speriamo di non perdere l’abitazione, il posto di lavoro o di dover lavorare sottocosto o in lavori precari, speriamo di non essere troppo umiliati sul posto di lavoro, perché l’esperienza non ci manca: chi comanda ha sempre ragione, anche se da sempre i messaggi che ci arrivano ci dicono che tutti abbiamo gli stessi diritti, noi ben sappiamo che questo non è vero e che molte volte siamo soli perché abbiamo creduto al loro sogno. I rappresentanti di quelli che hanno plagiato il consumatore negli ultimi 20 anni si sono trovati sorridenti, ricchi e in cerca di potere creando un raggruppamento di “giovani” chiamato la “Rosa dei venti” e proponendo vecchie ricette che hanno già molte volte fallito. Eppure molti li staranno ad ascoltare senza nessuna riflessione su cosa rappresentino ed illudendosi ancora una volta di diventare anche loro potenti e pieni di soldi. Però la colpa di questa situazione sembra della sinistra che è sotto accusa per non essere riuscita a… (more…)

Mercoledì, 20 Maggio 2009

 GALLERIA VEDEGGIO-CASSARATE caduta ultimo diaframma, l’inizio della fine?

Il 15 maggio 2009 è caduto l’ultimo diaframma di roccia che separava la valle del Vedeggio da quella del Cassarate. Nel 2011 la galleria sarà aperta al traffico.

Il PARTITO SOCIALISTA di Lugano e quello cantonale hanno però messo in guardia il governo sui problemi che la galleria potrà generare. Il tunnel rischia di diventare una vera e propria catastrofe per la città. Occorre assolutamente evitare un collasso delle strade del quartiere di Molino Nuovo/Canobbio/Pregassona e le conseguenze nocive per gli abitanti. Dalle file della destra si continua a negare l’evidenza della formula: + strade e posteggi in centro = + traffico! + inquinamento e colonne (trasferite da via Besso a via Ciani e via Trevano)! Bisogna cambiare la politica viaria di Lugano. Altro che Stadio! Nel video si vede l’ing. Attilio Gorla, capo progetto PTL.

Qui trovi la mozione dei deputati PS nel Consiglio Comunale di Lugano:

mozione_apertura_solo_al_traffico_pubblico_della_galleria_vedeggio-cassarate_15.9.2008

Lunedì, 4 Maggio 2009

 PRIMO MAGGIO 09 A LUGANO - BANDA BASSOTTI

PARTE TERZA - La manifestazione dell’Unione Sindacale Svizzera (tranne l’Ocst) si è tenuta a Lugano. Al corteo hanno partecipato ca 2000 persone. Presenti tutte le forze della SINISTRA e dei sindacati ticinesi. Pieno successo anche per la parte dei concerti. Sul palco si sono esibiti gli Ematoma, gli Zonasun e la Banda Bassotti. In questo filmato si vedono le gesta dei massimi rappresentati dello Ska Punk proletario made in Italy: LA BANDA BASSOTTI da Roma. Da “Potere al Popolo”:”E quando sarai stufo e dirai di no, un nuovo giorno per te sarà. E insieme a te ognuno capirà di non avere scelta un’unica occasione avrai. Cantiere, fabbrica, scuola, ghetto e quartiere non dormiranno i ribelli delle città. Non sarà più come vorrà il potente, sarà il ritorno della civiltà, e si ballerà… Chi ci governa vuole riportarci indietro a cent’anni fa nell’ignoranza, lo sfruttamento, l’oppressione e la povertà. Chi ci controlla paga ai suoi servi il premio fedeltà, poltrona, villa e scorta laggiù dove il bullone non arriverà. Ma la forza del progresso nelle nostre mani sta. Il nemico è sempre lo stesso ce vole annientà. Ma i ministri papponi e ruffiani leghisti buttiamoli via non è più tempo d’aspettare, ora è già tardi indietro non si tornerà!”.

Lunedì, 4 Maggio 2009

 1°MAGGIO 2009 A LUGANO - IL CONCERTO DEGLI ZONASUN

PARTE SECONDA - La manifestazione dell’Unione Sindacale Svizzera (tranne l’Ocst) si è tenuta a Lugano. Al corteo hanno partecipato ca 2000 persone. Presenti tutte le forze della SINISTRA e dei sindacati ticinesi. Pieno successo anche per la parte dei concerti. Sul palco si sono esibiti gli Ematoma, gli Zonasun e la Banda Bassotti. In questo filmato si vedono le gesta dei rappresentati locarnesi del suono Reggae in Ticino: gli ZONASUN. Una loro song dice: “Dei semi dell’intolleranza, sai, ne abbiamo abbastanza, dei semi della violenza, sai, possiamo farne senza, ma è il seme della pace che dobbiamo coltivare!”.

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