Sabato, 13 Dicembre 2008
Besso pulita? - Intervista su “Ticino on line” di Paolo D’Angelo.
Notizia del 12/12/2008 - 09:07
Spaccio nel quartiere, Alessio Arigoni: “Besso non è il Bronx e non confondiamo lo spacciatore con l’asilante”
LUGANO - Sdegno, rabbia, sconcerto. E poi il fioccare di interrogazioni, indirizzate all’esecutivo cittadino e cantonale. La problematica riguardante la presenza di spacciatori nel quartiere di Besso sembra essersi riacutizzata dopo la decisione delle autorità cantonali di fare alloggiare dei richiedenti l’asilo in due alberghi della zona. Dopo l’Hotel Besso, degli asilanti trovano ora ospitalità in una pensione di Breganzona, in un’area considerata a rischio sul fronte della droga. La decisione del dipartimento della Sanità e Socialità (DSS), diffusa attraverso un comunicato stampa del comitato di quartiere “Besso Pulita”, ha suscitato nuove polemiche e nuovi interrogativi. Nonostante il Consiglio di Stato abbia comunque spiegato che la sistemazione degli asilanti in hotel sia da ritenere eccezionale e conseguenza di una situazione di emergenza dovuta a un aumento inatteso di domande di asilo in Svizzera, a prevalere oggi sembrano lo scetticismo e la rabbia.
“Un’immotivata caccia all’asilante”
Il quartiere è precipitato di nuovo nella fase di emergenza? Alessio Arigoni, consigliere comunale del Partito Socialista e abitante di Besso, nonostante abbia riscontrato ultimamente gruppuscoli di giovani di colore “sospetti” nei pressi della chiesa di San Nicolao, considera il fenomeno della spaccio per la strada discretamente ridimensionato ed invita quindi a non abbassare la guardia ma anche ad affrontare l’argomento in termini più pacati. Arigoni non nasconde il suo timore sul pericolo che, tra la cittadinanza, l’azione di Besso Pulita venga vista ora più come una campagna contro gli asilanti piuttosto che contro gli spacciatori: “Il problema spaccio c’è e non lo nego e lo combatto fermamente, ma ammetto che comincia a urtarmi questa caccia all’asilante. La nostra è una guerra contro lo spaccio, ma non contro chi ha bisogno di rifugio”.
Andare alle radici del problema
In altre parole, la legge è uguale per tutti e bisogna punire lo spacciatore, indipendentemente dal suo tipo di permesso di soggiorno o nazionalità: “Andiamo alle radici del problema. Perchè non ci domandiamo chi sono gli… (more…)






