Sabato, 26 Aprile 2008
No ad una medicina a due velocità
Il primo giugno saremo chiamati a votare sull’articolo costituzionale «Per qualità ed economicità nell’assicurazione malattie».
Dal titolo ingannevole, questa modifica costituzionale elaborata in fretta e furia dalle Camere in risposta all’iniziativa UDC (poi ritirata perché l’articolo costituzionale ne riprende i punti essenziali), prevede di introdurre sempre più concorrenza nell’assicurazione malattia, diminuire le prestazioni riconosciute dall’assicurazione di base e impedire la libera scelta del medico. Alle casse sarà dato più potere e di fatto il sistema sanitario svizzero sarà privatizzato. Le casse potranno scegliere con che medici lavorare, favorendo coloro che si occupano soprattutto di persone giovani e sane, mentre gli anziani o chi ha patologie croniche o gravi dovranno stipulare costose assicurazioni complementari per poter essere seguito anche in futuro dal proprio medico di fiducia e avere accesso alle terapie.








