Articoli per la categoria ‘Salute e affari sociali’

Domenica, 25 Maggio 2008

 VIP: Very Inutil Person

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Ieri mattina ho partecipato, per circa 4 ore, al banchetto allestito in Piazza Dante a Lugano, contro l’articolo costituzionale messo in piedi dall’UDC “per qualità ed economicità nell’assicurazione malattie”. Insieme a me è intervenuta anche Sara Leoni, neo eletta al Consiglio comunale di Lugano.

La cronaca della giornata è presto detta: pioggia, medici e gadget ma soprattutto locandine e comunicazione con gli interessati. Come volevasi dimostrare, quando cerchi l’approccio con una persona che non si conosce, è molto difficile riuscire a conquistare la sua attenzione, ma con qualche gadget diventa tutto più semplice. Palloncini, cicche, cerotti per tutti. La bancarella è stata organizzata dal comitato apolitico “no alle imposizioni delle casse malati”. Tale comitato si è riunito in maniera spontanea e raggruppa sotto di sé ben oltre una dozzina di organizzazioni che ruotano attorno alle figure professioni medicalizzate, come la Federazione Svizzera delle Associazioni professionali Sanitarie, la Federazione dei medici svizzeri, la Società svizzera dei farmacisti, l’Organizzazione svizzera dei pazienti, ecc.

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Sabato, 26 Aprile 2008

 No ad una medicina a due velocità

kampaelement_it.jpgIl primo giugno saremo chiamati a votare sull’articolo costituzionale «Per qualità ed economicità nell’assicurazione malattie».

Dal titolo ingannevole, questa modifica costituzionale elaborata in fretta e furia dalle Camere in risposta all’iniziativa UDC (poi ritirata perché l’articolo costituzionale ne riprende i punti essenziali), prevede di introdurre sempre più concorrenza nell’assicurazione malattia, diminuire le prestazioni riconosciute dall’assicurazione di base e impedire la libera scelta del medico. Alle casse sarà dato più potere e di fatto il sistema sanitario svizzero sarà privatizzato. Le casse potranno scegliere con che medici lavorare, favorendo coloro che si occupano soprattutto di persone giovani e sane, mentre gli anziani o chi ha patologie croniche o gravi dovranno stipulare costose assicurazioni complementari per poter essere seguito anche in futuro dal proprio medico di fiducia e avere accesso alle terapie.

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Lunedì, 25 Febbraio 2008

 S.O.S. Stato: Giovani allo sbando?!

fumo.jpgHo chiuso la settimana con un pizzico di rammarico per due avvenimenti che mi hanno non poco inquietato. Verso metà della settimana scorsa, sono stato avvicinato, nei pressi della biblioteca universitaria di Lugano, da un ragazzino che non avrà avuto più di 16 anni, si ferma e mi chiede se posso dargli una sigaretta. Alla domanda del ragazzino, ho stoppato la telefonata e gli ho chiaramente detto che non gli avrei dato alcun ché! Il ragazzino si è girato, ha borbottato ed è tornato in mezzo ad un gruppuscolo di suoi coetanei. È inspiegabile la delusione che ho provato quando ho capito che la sigaretta sarebbe servita per fabbricare una canna. Leggi resto »


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